La vita e le opere del Principe Raimondo De Sangro e la possibile interpretazione di alcuni passi dei suoi scritti sulla “Luce” e sull’Illuminazione trascendente (il “Lume eterno”) sono oggetto di uno studio che prende in esame anche i possibili rapporti del Principe con i Riti Egizi, in particolare con il Rito Antico e Primitivo di Memphis-Misraïm; altro argomento trattato è l’ipotesi di una connessione degli Arcana Arcanorum, culmine dell’iniziazione mïsraimita, con i rituali di rigenerazione del Medio Regno egizio descritti nei cosiddetti “Libri dei Morti”.

Due Appendici, sulla Massoneria delle Logge Scozzesi dette “di Marsiglia” e sulla storia della Massoneria napoletana nel XVIII secolo, completano il testo ed approfondiscono la conoscenza del mondo culturale ed esoterico in cui ha vissuto Raimondo De Sangro.

In questa seconda edizione, ora divisa in quattro parti, il testo è stato corretto ed ampliato con numerose aggiunte ed aggiornamenti, sia nel testo che nell’apparato delle note, che si sono resi necessari per esplicare meglio alcuni aspetti del complesso argomento che viene trattato.

Tra le modifiche di maggior interesse vanno segnalate: l’ampliamento dell’esposizione del rapporto tra il sangue e il respiro; l’approfondimento della trattazione dei possibili paralleli tra gli Arcana Arcanorum e la dottrina iniziatica egizia del Libro di ciò che è nell’Amduat, con ampie citazioni dal testo egizio originale; l’aggiunta di un capitolo contenente le lettere di papa Clemente XIV (al secolo Giovan Vincenzo Antonio Ganganelli) indirizzate al Principe, scritte dal Ganganelli quando era Consultore dell’Inquisizione, con un commento interpretativo.

Paolo Galiano per il Comitato di Redazione