Gli ultimi tempestosi cieli di Constable

Cultura

Con la mostra “Late Constable” la Royal Academy si concentra sulla produzione sperimentale dell’artista nei 10 anni prima della morte

Il successo nella carriera ha coinciso con la tragedia nella vita privata per John Constable. Era entrato alla Royal Academy come studente nel 1800, a 24 anni. Quando dopo essere stato a lungo snobbato era finalmente stato eletto membro dell’Accademia nel 1829, l’artista era prostrato dal dolore per la morte dell’amatissima moglie Maria. Rimasto solo con sette bambini, il pittore decise di immergersi nella sua arte seguendo il suo istinto e il suo amore per la natura senza curarsi troppo delle convenzioni o della fama, arrivata troppo tardi per essere apprezzata.

Con la mostra “Late Constable” la Royal Academy fa ammenda per avere trascurato il grande artista in passato e punta i riflettori sugli ultimi dieci anni della sua vita che sono stati il periodo della sperimentazione. Era come se il pittore sapesse di dover lottare contro il tempo: in una notte di marzo del 1837 morì all’improvviso a sessant’anni.

La mostra rivela un aspetto meno noto di Constable, celebrato per i suoi paesaggi che riflettono il suo amore per la campagna inglese, ritratta come un idillio bucolico. I quadri degli ultimi anni invece abbandonano quiete e tradizione e sono inaspettati e drammatici. Il mare di Brighton è tempestoso, il cielo sopra Hampstead Heath è denso di nuvole minacciose e perfino nei paesaggi del suo nativo Suffolk il chiaroscuro si fa più intenso, le pennellate sono rapide e visibili e le immagini diventano quasi astratte.